Rifondazione

Che cos’è il social injection?

Letteralmente “iniezione sociale” è una nuova frontiera dell’hacking.
Si basa sulla ricerca di informazioni personali di ignari utenti che utilizzano social network, blog e forum con l’intento di riutilizzarli per fini secondari, come lo steal di password o account di home banking.

Avete mai provato a cercare il vostro nome o nickname su google e scoprire i risultati? Sicuramente si.
Avete visto quante informazioni vengono fuori? La vostra pagina di facebook, quella di netlog, linked in ecc…

Ecco il social injection si basa su questo.

Sappiate che un hacker, ma anche un banale utente, può utilizzare tutte queste informazioni per ritorcerle contro di voi. Come?

La spiegazione è più semplice del previsto.

Avete un account di posta?
Si? Bene.

Sapete come si recupera la password del vostro account di posta?

Beh ci sono due modi.

  • Con l’invio di una mail ad un account secondario
  • Con la domanda segreta !!!

Beh ora andate a vedere qual’è la domanda segreta

  1. Il nome del vostro animale
  2. Il luogo di nascita di vostra madre
  3. Il vostro cantautore preferito
  4. Il vostro personaggio storico preferito

Vi sentite già in pericolo vero?

Tutte queste informazioni sono tutte facilmente reperibili su internet con una semplice ricerca sul web!

Facciamo un piccolo esempio:

Cerchiamo su google “contatti msn” e apriamo uno qualsiasi dei primi siti; questo è quello che ci troveremo davanti:

Centinaia di indirizzi email e piccole frasi che descrivono l’interessi della persona (non stiamo a vedere quali )

Beh, prendiamo un indirizzo a caso e proviamo a cercarlo sempre su google (se la ricerca dell’indirizzo email non dovesse produrre tanti risultati provate con solo la prima parte dell’indirizzo, la maggior parte delle volte infatti identifica il nick name dell’utente):

Contatti di windows live, net log, forum…anche domande dove viene chiesto se sia possibile rubare le password ad altri (casualità? )

E datemi retta. Questa è solo una piccola ricerca. Con qualche minuto in più possiamo raddoppiare anche le informazioni utili.

Adesso esaminiamo più attentamente i risultati:

Abbiamo già delle descrizioni dell’utente:

  • Mi chiamo xxxx yyyyy
  • Vivo a zzzzzzz

Per adesso fermiamoci qua. Torneremo a questa pagina più tardi:

Adesso passiamo alla vera azione:

Prendiamo l’indirizzo email del nostro malcapitato che sappiamo risieda su hotmail e andiamo a questo indirizzo:

https://account.live.com/ResetPassword.aspx?mkt=IT-IT&ru=https://login.live.com/login.srf%3flc%3d1040%26wa%3dwsignin1.0%26rpsnv%3d11%26ct%3d1256115607%26rver%3d6.0.5285.0%26wp%3dMBI%26wreply%3dhttp:%252F%252Fmail.live.com%252Fdefault.aspx%26id%3d64855%26mkt%3dit-it%26bk%3d1256115608%26lc%3d1040%26vv%3d650&lc=1040

Inseriamo la mail, il captcha e clicchiamo su continua:

Adesso ci troveremo di fronte alle due opzioni di cui parlavamo prima:

  1. Utilizza la località di residenza e la domanda segreta per verificare la mia identità
  2. Inviami tramite posta elettronica istruzioni per reimpostare la password

Scegliamo di utilizzare la domanda segreta e ci troveremo davanti questa pagina:

Siamo al dunque:

Cosa ci viene chiesto?

Beh lo stato….facile Italia,

La città e il cap… Beh anche questo lo sappiamo ce lo dice l’utente.

E la domanda?

Personaggio storico preferito

Beh, inutile dire che i tentativi a questa domanda potrebbero essere anche casuali…

  • Alessandro Magno
  • Giulio Cesare
  • Leonardo Da Vinci

Ma credetemi basta veramente poco per rispondere a questa domanda!!!

Un gruppo su facebook…una domanda su yahoo answer, un messaggino su badoo o su un forum ed il gioco è fatto.

Inseriamo la domanda e potremmo reimpostare la password ed avere il così il completo accesso al suo indirizzo di posta e così a tutto ciò che ha salvato al suo interno.

Questa procedura è più o meno uguale per tutti gli account di posta e il modo per arrivare alla risposta può variare ma il succo rimane lo stesso.

Spero che questo topic vi possa servire per capire i potenziali rischi che i social comportano e possa darvi una mano a difendervi dai malintenzionati.

Che ne dite di correre a cambiare (o proprio togliere) la domanda di sicurezza del vostro account di posta?

Si sa, i social network hanno oramai invaso le nostre vite.

Siamo sempre più abituati ad aggiornare i nostri account condividendo con amici e parenti i nostri hobby, i nostri interessi le nostre passioni.

A volte ci sentiamo anche stupidi a farlo.

Pensiamo di essere stati intrappolati dal sistema e forse non abbiamo nemmeno

tutti i torti.

Beh, se la cosa vi può consolare posso dirvi che almeno non siamo i soli a farlo.

Dopo il salto un interessantissimo filmato che cita qualche numero dei social network. Assolutamente da vedere!

Rifondazione

Per chi ancora non lo conoscesse Ebay è il sito che detiene il monopolio delle aste online. In pratica è una piattaforma sulla quale è possibile trovare migliaia di persone che vendono o mettono all’asta oggetti di ogni tipo da pochi centesimi a molti euro ma comunque sia per la maggior parte delle volte a prezzi molto vantaggiosi.

Ci sono 3 modi per aggiudicarsi un’asta su ebay:

  1. Compralo subito
  2. Asta online
  3. Facendo una proposta d’acquisto

Il metodo 1 e il metodo 3 sono i più semplici da spiegare. Nel primo il prezzo è fisso e per aggiudicarsi l’oggetto dovremmo pagare il prezzo specificato (più eventuali spese di spedizione). Nel 3° caso invece il venditore richiede una proposta; un prezzo che noi saremo disposti a sborsare per aggiudicarci l’oggetto. Il venditore valuterà poi la richiesta e deciderà se conviene vendervi l’oggetto in questione al prezzo che gli avete proposto.

Il metodo 2 invece è molto interessante perché è un modo vantaggioso per noi compratori di aggiudicarsi oggetti a poco prezzo (dato che molte aste partano addirittura da pochi centesimi anche per oggetti che a volte costano molti euro).

Quello di aggiudicarsi un asta a poco prezzo non è fortuna, ma una vera e propria arte.

Ci sono infatti svariati modi e tentativi per raggiungere lo scopo…Ma molte volte sono poco sicuri e complessi.

Secondo me vale sempre la regola di aspettare gli ultimi secondi di un asta per piazzare una puntata. Spiego meglio.

La maggior parte degli utenti, inesperti o meno, si lascia influenzare dal fatto che un oggetto abbia ricevuto una o più offerte. Inconsciamente si pensa che se vi sono altre persone che hanno fatto un’offerta allora l’asta è sicura e quindi fanno la loro puntata alcuni minuti (o addirittura ore) prima che questa scada.
In questo modo il prezzo sale vertiginosamente molto prima della scadenza dell’asta non facendo altro che pubblicizzare la stessa.

Gli utenti infatti sono molto più attratti da un asta con molte puntate rispetto ad un asta con 1 o 2 puntate semplicemente perché pensano che nasconda qualcosa: un raggiro ecc…

Il metodo migliore quindi è tenere “sott’occhio” (tramite l’apposito pulsante di ebay) l’inserzione e concentrarsi sulle puntate solo negli ultimi secondi.

In realtà ho detto “puntate” ma secondo me la puntata deve essere una sola.

Il sito ebay infatti funziona in questo modo:

Se l’oggetto è fermo a 0,50€ centesimi te puoi puntare 1€ o più.
Se per caso noi puntassimo 10€ l’asta non passerebbe immediatamente a 10€ bensì, se nel nostro range di puntata (1€ <-> 10€) abbiamo raggiunto il prezzo più alto fino a quel momento, l’inserzione si fermerà a questa cifra.

Mettiamo il caso che l’utente che ha puntato prima di noi (quando l’asta era ad 0,01€) abbia inserito l’importo di 5€ come tetto massimo.

Adesso l’inserzione è ferma a 0,50€ (le puntate sono comunemente di 50 centesimi per volta).

Noi, inserendo 10€ abbiamo praticamente superato la sua puntata massima (5€) e adesso l’asta si fermerà a 5,50€.

Se un utente dopo di noi punterà 6€ la sua puntata verrà automaticamente annullata e l’asta passerà a 6,50€ (lasciando noi come vincitori momentanei).

Solo un utente che punterà almeno 10,50€ si porterà in vantaggio rispetto alla nostra puntata precedente e quindi si dichiarerà come migliore offerente momentaneo.

Tutto questo per farvi capire che lottare per vincere un’asta parecchie ore prima che questa scada è una cosa irragionevole. Non si farà altro che far crescere l’asta dando la possibilità ad altri utenti di far crescere il tetto massimo delle loro puntate.

Se il primo utente infatti (quello che aveva puntato 5€) fosse realmente interessato all’acquisto dell’oggetto in asta e si fosse stancato dei continui rilanci potrebbe fare una puntata di 30€ non facendo altro che far crescere l’importo dell’inserzione.

Noi a quel punto avremmo poche chance di essere i migliori offerenti, se non quello di puntare una cifra che forse a quel punto non sarà più vantaggiosa per le nostre finanze.

Quando parlo di aspettare gli ultimi secondi prima di una scadenza di un asta non intendo minuti. Intendo proprio secondi. Le migliori puntate secondo me sono quelle effettuate negli ultimi 10 sec. prima della scadenza dell’inserzione.

Rianalizziamo la precedente inserzione.

Mettiamo infatti il caso che senza di noi l’asta a questo punto abbia raggiunto un valore di 10,00€.
Infatti c’è stato comunque un rilancio di un’altro utente e un controrilancio del primo utente che adesso si trova in posizione di miglior offerente a quella cifra.

Possiamo ipotizzare che quella non sia comunque la cifra massima che ha puntato (per il discorso di prima) ma siamo anche sicuri che per adesso le acque sono ancora calme e che quindi la cifra massima impostata dall’utente possa essere intorno ai 15€

A questo punto mancano 2 minuti alla fine dell’asta.

FATE LOGIN SU EBAY!!!
Non dimenticatevi di farlo, perché se così fosse al nostro puntare negli ultimi secondi dell’inserzione ci verrebbe chiesto di autenticarci e questo ci farebbe perdere secondi preziosi mettendo a rischio la nostra puntata.

Adesso andate sull’inserzione ed attendete i 30 secondi alla fine dell’asta per capire se ci sono stati rilanci dell’ultimo minuto.

Importante: ora dovete decidere un prezzo massimo che sarete disposti a pagare per l’oggetto in asta. Date un valore reale. Se troppo alto o fuori del vostro budget non esitate ad abbandonare l’asta. Vedrete che capiteranno occasioni migliori per aggiudicarsi lo stesso oggetto a prezzi interessanti.

Sappiamo che l’utente che adesso è il migliore offerente possa aver puntato un tetto massimo di 15€.

Consideriamo che l’asta però è contesa tra 2 persone e quindi può darsi che negli ultimi secondi i due utenti si contendano la vincita portandola fino a 17€.

Mancano 15 secondi e l’asta è a 16,50€…Dobbiamo fare la nostra puntata!

In questo caso consiglierei una puntata di 20€ se rimane nel vostro budget; se veramente interessati e può valerne la pena anche 25 o 30€.

Ricordiamoci infatti che puntando 30€ la nostra puntata non sarà immediatamente quella ma verrà accettata quella che nel range è al momento la più alta in multipli di 50 centesimi.

Facciamo la nostra puntata.

Nella seconda pagina (quella dove dovete convalidare la puntata) teniamo a mente che mancavano 15 secondi al termine. Qua se volete potete provare anche a contare per altri 6 o 7 secondi prima di schiacciare il pulsante in modo tale che il tutto sia convalidato quando mancano 4 o 5 secondi al termine.

A questo punto anche l’utente più veloce di ebay potrà difficilmente riuscire a portarvi via l’asta. Inoltre non può sapere il nostro importo massimo impostato e quindi se per esempio a quel punto l’asta sarà a 19€ e lui punta 22€ noi ci aggiudicheremo l’asta a 22,50€.

Un’altro piccolo trucco è quello di fare puntate superiori all’ultima che abbiamo visto aggiungendo però un centesimo (0,01€) al nostro importo.

Ebay infatti ti propone di puntare a multipli di 50 centesimi. Se l’importo massimo dell’utente che in quel momento è il miglior offerente fosse 10€ e noi puntiamo come importo massimo 10,01€ l’asta ce l’aggiudicheremo noi.

Ricordiamoci anche che non siamo gli unici a conoscere questi trucchi. Ma esiste una soluzione anche a questo.
Invece di puntare un solo centesimo in più puntiamo una cosa tipo 10,07€
In questo modo scavalcheremo tutti quelli che hanno fatto il nostro stesso gioco che hanno tentato di mettere 10,01€ o 10,03€.

Ricapitoliamo con un esempio.

Un asta è ferma a 2,08€ e mancano 20 secondi al termine.

Vogliamo spendere massimo 10€ per aggiudicarci quell’oggetto.

Puntiamo quindi 10,17€ e attendiamo un’altra manciata di secondi prima di dare la conferma della nostra puntata.

Beh, avete vinto l’oggetto a 7,17€ o magari l’avete perso a 12€  Ricordate, avrete sempre modo di trovare offerte allettanti. Quindi non accanitevi su un asta in particolare. Se non ne vale la pena perché ha troppi contendenti o perché il prezzo ipotetico di fine asta è troppo alto lasciate perdere.

In commercio ci sono addirittura dei programmi che fanno in automatico queste operazioni. Io li sconsiglio.
Quello di aggiudicarsi un’asta come  ho già detto è un arte e non c’è programma che tenga testa all’ingegno umano.

Per chi però volesse approfondire lascio qualche link:

AuctionsniperBidnobble

Ne esistono molti altri, ma lascio al vostro interesse il cercarli e provarli. Vi dico solamente che molti di questi sono a pagamento e quindi ve li sconsiglio vivamente.

Alla fine quello di vincere le aste è anche un divertimento e una soddisfazione.

Con questo vi saluto e vi ringrazio per la lettura.

Rifondazione

Parlare di Google significa oramai parlare del web.
Un database immenso di informazioni a cui possiamo accedere quando vogliamo e come vogliamo.

Molti sanno effettuare una ricerca su Google ma ben pochi sanno utilizzare propriamente gli strumenti che ci mette a disposizione per arricchire e raffinare le nostre ricerche.

Di seguito vi elenco una serie di funzionalità avanzate per cercare su Google.

(Nel seguente elenco terrò di conto che voi abbiate un account di Google e che vi sia autenticati sulla piattaforma):

1. L’Advanced Search

Il miglior modo di effettuare una ricerca avanzata su google è proprio quello di cliccare sull’apposito pulsante situato alla destra del box di ricerca (dopo il pulsante “cerca”) 

2. Cercare esattamente una frase

Utilizzando le virgolette (“) possiamo cercare su google una frase così come la stiamo scrivendo

Esempio

3. Impostazioni

Utilizzando il menu impostazioni in alto a destra possiamo modificare le impostazioni di:

  • Lingua dell’interfaccia
  • Lingua della ricerca
  • Filtro SafeSearch (una specie di parental control)
  • Numero di risultati
  • Finestra dei risultati (se vogliamo aprire sempre i risultati in una nuova finestra)
  • Suggerimenti per la ricerca (se vogliamo che google ci dia dei suggerimenti sulla nostra ricerca)
  • SearchWiki (Per nascondere le funzioni di condivisione, promozione, rimozione, commento o aggiunta dei tuoi risultati)

4. Dominio nella ricerca avanzata

Tramite la ricerca avanzata possiamo specificare un dominio nel quale vogliamo effettuare una ricerca.
E’ possibile utilizzare la stessa funzione scrivendo “site:” seguito dal nome del dominio (ma anche una sua parte) e dalla parola da ricercare all’interno del box di ricerca.

Esempio

5. Formati

Sempre tramite la ricerca avanzata è possibile cercare un risultato che rispetti i seguenti requisiti:

  • Lingua (siano scritti in una determinata lingua)
  • Regione (siano siti situati in uno stato particolare)
  • Formato file (restituisce i file dell’estensione specificata: pdf,exe,doc) semplificabile come:
    • filetype:[filetype extension] -> (calcio filetype:pdf)
  • Data (Restituisce solo pagine web visitate nelle utlime 24 ore, nell’ultima settimana ecc.)
  • Cerca in (per cercare nel titolo, nella descrizione, nella url ecc.) semplificabile come:
    • intitle:[word] ->intitle:erba (provate intitle:IndexOf per trovare le directory FTP)
    • inurl:[word] -> inurl:view/view.shtml
    • inanchor:[word] -> inanchor:test
  • Diritti di utilizzo

6. I Booleani

Quando effettuiamo una normale ricerca su google tutti i termini da noi cercati (separati da spazi) sono in realtà legati da un operatore booleano AND.
Ciò significa che il motore di ricerca interpreterà la query “parola1  parola2  parola3” come una serie di parole in successione legate dall’operatore e.

Infatti, se proviamo ad effettuare una ricerca inserendo l’operatore AND al posto degli spazi es. “caffe AND lavazza AND caldo” ci accorgeremo che non ci sarà differenza nei risultati dalla normale ricerca “caffe lavazza caldo“.

Di conseguenza possiamo utilizzare a nostro vantaggio l’operatore opposto OR che appunto da un significati di “o” alla nostra ricerca.

Esempio

Nell’esempio precedente abbiamo utilizzato la query di ricerca “fumo OR fuoco”. I risultati quindi saranno relativi a siti/articoli che contengono una delle due parole, ma non entrambe assieme.

Le parole booleane AND e OR sono case sensitive. Dovranno quindi essere scritte in maiuscolo per poter essere utilizzate.
I due operatori possono inoltre essere utilizzati usando la notazione | per l’OR e & per l’AND.

Possiamo inoltre utilizzare AND e OR nella stessa ricerca aiutandoci con l’uso delle parentesi per identificare i gruppi per creare query più complesse:

Esempio1
Esempio2

Nel secondo esempio come potete vedere abbiamo inoltre utilizzato la ricerca con le virgolette per identificare che le parole de e cecco in realtà sono una sola.

7. I sinonimi

Un’altra funzionalità molto potente di google ma ben poco conosciuta è quella dei sinonimi.

Utilizzando il carattere tilde ~ (ALT GR + 126 del tastierino numerico) si può cercare una determinata parola includendo tutti i possibili sinonimi ad essa associati:

Esempio

I risultati della ricerca “~auto” comprenderanno anche siti nei quali si trovano per esempio parole come automobili, cars, macchina, automatico.

Come sempre possiamo combinare gli operatori booleani per raffinare la ricerca:

Esempio2

8. L’esclusione di alcune parole

Utilizzando il carattere “-” (meno) identifichiamo le parole che non vogliamo siano presenti nei risultati di ricerca:

Esempio

Qua abbiamo escluso dalla ricerca la parola ebay perché siamo interessati a siti di recensioni o di contenuto ma non alle inserzioni.

Come sempre:

Esempio2

9. Le stop word

Ci sono parole come e, se, con, gli operatori booleani scritti in minuscolo (and,or) chesono preventivamente scartate dalle ricerche di google perché privi di significato nelle ricerche.

Per poter effettuare una ricerca senza escludere una di queste parole basta inserire il carattere “+” (più) prima della parola.

Esempio

D’altro canto se la parola è parte di una frase cercata tra virgolette, essa verrà inclusa nella ricerca

Esempio2

10. Il carattere *

Quando siamo interessati per esempio ad effettuare una ricerca incompleta o che per esempio sia più generica possiamo utilizzare il carattere asterisco (*).

Esempio

Sarà google ad aiutarci a riempire il campo mancante.

11. La ricerca per valore

Pochissimi utenti conoscono questa funzionalità molto interessante di google.
La possibilità di cercare per valore ci permette di effettuare ricerche di oggetti che rientrano in un determinato range di prezzo.

Concatenando alla nostra ricerca un range numerico come nel seguente esempio:

Sony TV €300..€500 (nota bene con solo 2 punti tra un valore e l’altro)

possiamo cercare inserzioni/siti o articoli che trattano di televisori sony con prezzi tra 300 e 500 euro.

Esempio

12. Le informazioni sui siti

Esistono dei tag come link, related, info ecc.. che permettono di effettuare ricerche relative a specifici siti internet reperiti da google.

Vediamoli nel dettaglio.

Il tag link restituisce informazioni relative a tutti i siti presenti nei database di google che puntano al sito di riferimento.

Scrivendo per esempio link:microsoft.com ci viene restituita una lista di siti o articoli al cui interno è presente un link che punta ad una pagina del dominio microsoft.com

Esempio

Similarmente utilizzando il tag related ci risulterà un elenco di siti o articoli i cui contenuti sono strettamente collegati al sito in questione.

Nell’esempio successivo vediamo infatti che eseguendo la query di ricerca related:microsoft.com il primo risultato è msn.com che come ben sappiamo è sempre della grande M.

Esempio

Il tag info invece restituisce come risultato una pagina con delle informazioni relative al dominio specificato

Esempio

nella quale è presente un link al sito in questione e successivamente:

E’ naturalmente possibile utilizzare i precedenti tag di ricerca combinati con tutti gli altri punti visti in precedenza.

Può risultare così comodo effettuare ricerche di questo tipo:

Esempio (ebay link:microsoft.com)

13. Il tag site

Il tag site permette di effettuare ricerche all’interno dei contenuti del dominio inserito successivamente al tag.

Se per esempio volessimo trovare i televisori lcd sony presenti nelle inserzioni indicizzate da ebay (o di cui si parla all’interno del sito) potremmo utilizzare la seguente query di ricerca:

Il tag site è molto utile per effettuare per esempio ricerche in directory come dmzo.org o per cercare un contenuto all’interno di un sito che non riusciamo più a trovare.

E’ inoltre possibile utilizzare questo tag per effettuare ricerche su domini che per esempio hanno un particolare TLD come .com o .org

Esempio

14. Il tag movie e showtime

Google ci permette di cercare recensioni di film utilizzando il tag movie

Esempio

Da questa pagina potremo trovare una serie di recensioni del film in questione con i rispettivi link ai siti che ne parlano. Cliccando sul link 3 Recensioni (3 è un esempio) è possibile accedere ad una pagina dalla quale possiamo approfondire la ricerca selezionando per esempio solamente le recensioni positive.

Il tag showtime serve invece per vedere la programmazione dei film nelle sale cinematografiche vicine ad un certo cap o città.

Esempio

Sfortunatamente questa funzionalità non sembra funzionare in Italia per il momento. I tag collegati sono quindi director: e cast: ma anche questi non sembrano funzionare.

15. Il tag music

Il tag music seguito dal nome di un gruppo o una band, di una canzone o di un album musicale restituisce informazioni relative alla nostra ricerca.

Per adesso non è possibile utilizzare il tag sul box di ricerca principale.

Effettuando infatti una prova si viene rimandati a questa pagina:

http://www.google.com/landing/music/

dove è possibile comunque utilizzare i tag in questione.
La funzionalità sembra comunque momentaneamente sospesa.

16. Il tag weather

Beh niente di più semplice. weather: seguito dal nome della città e nei risultati troveremo le previsioni del tempo della città in questione da oggi a 4 giorni seguite da link che trattano l’argomento meteo.

Esempio

17. Il tag define

Il tag define è utile per ritrovare i significati di parole o frasi come se cercassimo su un vocabolario:

Esempio

18. La cache

Google storicizza tutti i siti internet da lui indicizzati. Se per caso avete bisogno di un contenuto di un sito che è momentaneamente down (fuori servizio) potete utilizzare la copia cache di google per visualizzare il contenuto storicizzato.

Esempio

L’esempio è la url risultante dalla query di ricerca cache:fefoweb.com

19. La calcolatrice e il convertitore

Provate a scrivere un espressione matematica (semplice o complessa che sia) nel box di ricerca di google

Esempio
Esempio2

Ehm, 14 miglia in millimetri?? (solo in inglese)

Esempio3
Esempio4
Esempio5
Esempio6

20. Google Image

Abbiamo già parlato di alcune funzionalità che caratterizzano google image. Recentemente sono però state aggiunte delle funzioni che aiutano molto la ricerca delle immagini:

  • La dimensione delle immagini
  • Il tipo dell’immagine
  • Il colore dell’immagine
  • Trova immagini simili

Tramite queste funzionalità possiamo raffinare la nostra ricerca:

Possiamo quindi scegliere se visualizzare immagini di dimensioni Medie, grandi o ad Icona ma possiamo anche scegliere l’esatta misura di un immagine o un rapporto di dimensione.

Possiamo inoltre sceglierne il tipo tra: Volti, foto, clip art o disegni al tratto ed arricchire la nostra ricerca scegliendo il colore principale dell’immagine finale.

Una funzionalità inserità da non molto è il link Trova immagini simili.

Questa caratteristica cerca nel database di google tutte le immagini che corrispondono a quella selezionata.

Esempio -> Risultato immagini simili

Il precedente è il risultato della funzionalità applicata al dipinto di Van Gogh “SunFlowers“.

21. IGoogle

Con un account google abbiamo la possibilità di accedere all’area di IGoogle.

Igoogle è un pannello modulare a tab in cui possiamo scegliere i contenuti da tenere sempre visibili nella pagina di google, decidendone la posizione e le caratteristiche.

IG possiede moltissime tab tra cui meteo, preferiti di YouTube, Google news, ma anche flickr e moltissimi altri “Gadget”. Per un elenco completo visitate questo sito.

IGoogle si basa sulla tecnologia Ajax che permette di visualizzare e interagire con i vari tab in maniera dinamica e real time.

22. La History

Se avete deciso di salvare la vostra cronologia ricerche potrete visualizzarla al seguente indirizzo:

Cronologia

Selezionando “Tendenze” in basso a sinistra avrete un piccolo report con il numero delle nostre ricerche effettuate sul motore divise per ora/giorno/mese e le keyword più cercate

23. Cerca tra i risultati

Alla fine di ogni ricerca in Google è presente il link per effettuare la ricerca tra i risultati. Come ben intuibile questa funzione ci aiuta a fare una ricerca nei risultati visualizzati dalla ricerca effettuata in precedenza.

In realtà Google non fa altro che concatenare le due query di ricerca ed effettuarne una nuova con l’intera stringa.

24. Google maps nella ricerca

Google maps è praticamente un sito assestante ma si integra molto bene ai risultati di ricerca di google web.

Cercando infatti Ristorante indiano milano otteniamo si i risultati “comuni” ma arrichiti in alto da un box che ci mostrerà una mappa con i locali più popolari di Milano dove mangiare indiano.

Esempio

25. Compagnie aeree

Scrivendo il nome della compagnia aerea e il numero di volo possiamo vedere in tempo reale le informazioni del volo in questione.

Esempio

26. Time

Scrivendo nel box di ricerca “time” seguito da una località possiamo visualizzare l’ora esatta del posto.

Esempio

27. Population

Digitando “population italy” avremo il numero degli abitanti d’Italia dall’ultimo censimento (ed in alcuni casi il grafico di crescita demografico)

Esempio

28. Traduci questa pagina

Se stiamo navigando su google.it e il risultato ottenuto è un sito scritto in inglese, alla destra del link è presente il pulsante “traduci questa pagina”

Esempio

29. “Spiare gli altri”

Tramite www.google.com/zeitgeist possiamo visualizzare i trend delle parole più ricercate su internet ai fini di aumentare i nostri page rank e scrivere contenuti per i nostri blog che in questo momento vanno più di moda.

Lo strumento è molto completo e potente. Lascio a voi scoprirlo.

30.  Il tab show option

Su google.com è stato recentemente aggiunto un nuovo tab che permette di filtrare maggiormente le nostre ricerche per:

  • Tipo di risultato (video,blog,forum)
  • Pubblicazione (risultati recenti, dell’ora passata, delle ultime 24 ore…o di una specifica data o periodo.
  • Pagine già visitate o mai visitate
  • Tipo di visualizzazione
  • Tipo di sito (shopping ecc..)

31. La vostra ricerca

Ci sono migliaia di modi di mischiare tag e funzionalità di Google al fine di raggiungere come scopo una ricerca più approfondita. L’ultimo punto di questa lista è la vostra ricerca. Si, perchè non esiste ricerca più avanzata di quella che voi possiate creare utilizzando tutti questi strumenti assieme. Qundi sbizzarritevi e divertitevi.

Enjoy

Vi riporto qua l’articolo scritto sul blog di Fabrizio Ciacchi. Dato che nell’articolo si fa riferimento all’amico con cui ha fatto tutte queste prove…beh, lascio a voi indovinare chi sia quest’amico

Un po’ di tempo fa con un amico stavamo cercando il modo di rapportare e comparare il famoso Pagerank di Google con un altro famoso ranking, quello di Alexa. Il problema se si vuole valutare un sito, infatti, è innanzitutto portare i valori su una metrica comune e poi fare la classica media matematica.

Per chi non fosse pratico con i due tipi di rank esposti sopra, il Google Pagerank è un valore da 0 a 10, essenzialmente basato sul numero di link che un sito riceve dagli altri siti (detto in parole povere, se il tuo sito è linkato hai un pagerank più alto), mentre l’Alexa Rank si basa su i campioni di dati ricevuti dalla loro toolbar (installabile sui principali browser) e stila una classificain base al numero di click fatti sui vari siti. L’Alexa Rank ha quindi un valore che va da 1 (il sito di yahoo) a qualche milione (i siti come questo).

Prendiamo quindi un sito famoso, www.corriere.it, e cerchiamo di capire se effettivamente possiamo trovare una correlazione tra i due tipi di misurazione.

  • Pagerank: 8/10
  • Alexa Rank: 419

Proviamo quindi con un altro sito, abbastanza famoso in italia, ma meno famoso all’estero,www.html.it.

  • Pagerank: 6/10
  • Alexa Rank: 2319

Riuscite a vedere una correlazione? E’ talmente semplice, che è quasi ovvia:

  • PageRank = round(10 – (log(AlexaRank)))

Proviamo con i dati di sopra (notare che il logaritmo è in base dieci):

  • 8 = round(10 – log(419)) = round(10 – 2,62) = round (7,38)
  • 6 = round(10 – log(2319) = round (10 – 3,37) = round (6,63)

Ovviamente la formula non è perfetta, ma vi posso assicurare che tranne alcuni casi particolari (es. siti web con pagerank particolarmente bassi), è abbastanza accurata. E funziona allo scopo, perché corregge il tiro del Pagerank, nel senso che fornisce un’indicazione su quanto possa essere preciso. Ovvero, un sito in 2319ma posizione merita un “rialzo” rispetto ad un pagerank di 6, così come forse merita un ribasso il sito del corriere che non è forse un 8 pieno.

C’è una spiegazione? Forse sì. Ho letto un bel po’ di tempo fa il libro Nexus che parla appunto della teoria delle reti, delle correlazioni nelle reti “piccolo-mondo” come appunto Internet. A parte consigliare il libro per la sua bellezza, il succo della teoria è che gli eco-sistemi composti da elementi che interagiscono diventano reti di un particolare tipo; queste reti hanno molte proprietà che le rendono il miglior compromesso tra ordinato e casuale, tra efficienza e stabilità. In quest’ottica, quindi, abbiamo intaccato, se non la formula di Google, almeno lo schema che sta dietro alla metrica, ovvero che c’è una correlazione diretta tra il numero di link e il numero di click. Sembra un’ovvietà, ma il bello che questo è indipendente dalle persone che navigano e dalle scelte che compiono, è riassumibile in una formula (le formule più belle sono quelle semplici), è dimostrabile, e questo io personalmente lo ritengo affascinante.

Questa modalità è utile a utenti esperti per entrare in cartelle particolari di windows 7 in modo tale da poter modificare o impostare funzioni avanzate del sistema.

In realtà nulla di nuovo (o poco più) è presente in queste cartelle che non sia già presente nel pannello di controllo. Diciamo pure che questo è solo un modo per avere tutte le informazioni utili a Amministratori di rete o Sviluppatori in una sola cartella virtuale.

L’ultimo sistema Windows è Windows 10. Se vuoi saperne di più su Windows 10, puoi visitare i miei altri siti Web: https://pctempo.com/


Questo metodo è valido anche per Windows Vista ma a volte crea un crash del sistema.

Semplicemente basta creare una cartella sul desktop (ma anche in qualsiasi altro percorso) che chiameremo con il seguente nome:

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

La cartella assumerà una nuova icona ed al suo interno troveremo dei link (divisi per categoria) con i quali è possibile accedere alle funzioni descritte:

Account Utente
Attività iniziali
Audio
Autoplay
Avira (o eventuale altro antivirus)
Backup e ripristino
Barra delle applicazioni e menu Start
Caratteri
Centro accessibilità
Centro connessioni di rete e condivisione
Centro gestione dispositivi Windows Mobile
Centro operativo
Centro sincronizzazione
Connessione RemoteApp e desktop
Controllo genitori
Data e ora
Dispositivi e stampanti
Gadget per il desktop
Gestione colori
Gestione credenziali
Gestione dispositivi
Gruppo Home
Icone area di notifica
Mouse
Opzioni cartella
Opzioni di indicizzazione
Opzioni Internet
Opzioni risparmio energia
Paese e lingua
Personalizzazione
Prestazioni del sistema
Programmi e funzionalità
Programmi predefiniti
Riconoscimento vocale
Ripristino
Risoluzione dei problemi
Schermo
Sensore di posizione e altri sensori
Sistema
Strumenti di amministrazione
Tastiera
Telefono e modem
Windows Anytime Upgrade
Windows CardSpace
Windows Defender
Windows Firewall
Windows Update

Ognuna  con le relative sottosezioni.

E’ inoltre possibile richiamare queste cartelle dinamiche singolarmente. Esempi:

GodMode.{00C6D95F-329C-409a-81D7-C46C66EA7F33} | GPS
GodMode.{0142e4d0-fb7a-11dc-ba4a-000ffe7ab428} | Uso dispositivi biometrici
GodMode.{025A5937-A6BE-4686-A844-36FE4BEC8B6D} | Risparmio energia
GodMode.{05d7b0f4-2121-4eff-bf6b-ed3f69b894d9} | Gestione systray
GodMode.{1206F5F1-0569-412C-8FEC-3204630DFB70} | Credenziali accesso automatico
GodMode.{15eae92e-f17a-4431-9f28-805e482dafd4} | Installazione da rete
GodMode.{17cd9488-1228-4b2f-88ce-4298e93e0966} | Accesso ai programmi da parte di Windows
GodMode.{1D2680C9-0E2A-469d-B787-065558BC7D43} | Librerie
GodMode.{1FA9085F-25A2-489B-85D4-86326EEDCD87} | Gestione reti wireless
GodMode.{208D2C60-3AEA-1069-A2D7-08002B30309D} | Accesso gruppo di rete
GodMode.{20D04FE0-3AEA-1069-A2D8-08002B30309D} | Computer
GodMode.{2227A280-3AEA-1069-A2DE-08002B30309D} | Stampanti
GodMode.{241D7C96-F8BF-4F85-B01F-E2B043341A4B} | Accesso remoto
GodMode.{4026492F-2F69-46B8-B9BF-5654FC07E423} | Windows Firewall
GodMode.{78F3955E-3B90-4184-BD14-5397C15F1EFC} | Indice prestazioni

Adesso che siete il Dio del vostro sistema Windows fatene buon uso

:)

Ecco qualche piccolo consiglio per usare al meglio Youtube…

Guardare video in alta qualità:

Per vedere tutti i video di youtube in HQ tutto quello che dovrete fare è inserire “&fmt=18″ (480p) o“&fmt=22″ (720p) in fondo all’url del video.

http://www.youtube.com/watch?v=JLbSu72pzB0&fmt=22

Incorporare video in alta qualità

Per incorporare un video in alta qualità dovrete inserire questo codice “&ap=%2526fmt%3D18″ oppure “&ap=%2526fmt%3D22″ alla fine dell’url del video da inglobare.

Visualizzare un video a partire da un determinato secondo:

Per fare iniziare un video in un determinato punto devi inserire questo codice “#t=XXmYYs” (dove XX indicano i minuti e YY i secondi).

http://www.youtube.com/watch?v=JLbSu72pzB0&fmt=22#t=01m01s

Nascondere il box di ricerca:

Quando un filmato finisce appare un box di ricerca, per disattivarlo basta inserire il seguente codice “&showsearch=0″ nell’url del video.

http://www.youtube.com/watch?v=JLbSu72pzB0&showsearch=0&fmt=22#t=01m58s”

Autoplay di un video incorporato:

Per fare partire in automatico un video inserire il seguente codice “&autoplay=1″ nell’url del video.

Loop di un video incorporato:

Per mandare in loop un video inserire il seguente codice “&loop=1″ nell’url del video.

Bypassare il controllo regionale:

Alcuni video sono disponibili solo in alcuni stati, ma se vooi bypassare questo controllo basta trasformare il link di youtube da http://www.youtube.com/watch?v=CODICE ahttp://www.youtube.com/v/CODICE.

Scaricare i video da youtube:

Per scaricare un video da Youtube senza utilizzare nessun programma basta cambiare il link del video scelto da http://www.youtube.com/watch?v=CODICE ahttp://www.kissyoutube.com/watch?v=CODICE.

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Come ascoltare i video di YouTube con lo schermo spento su iPhone e Android?